Nome: Duvel Produttore: Moortgat Nazione di appartenenza: Belgio Gradazione: 8,5% Vol. Stile: Ale stile Belga - Belgian Strong Dark Ale Colore: oro intenso
La storia vuole che proprio questo gioiello nato a pochi chilometri da Bruxelles sia stato una delle prime ale chiare mai prodotte.
Il colore è oro schietto, la schiuma ben strutturata e tremendamente rigogliosa. L’aroma è un bouquet di fiori con il tipico tocco amarognolo del luppolo inglese e l’inconfondibile freschezza del Saaz; una miscela ardita ma deliziosa. Al primo sorso si resta sorpresi di fronte ad una frizzantezza insolita; man mano che ci si abitua, però, è il gusto fruttato, così chiaramente belga, a farsi strada: agrumi canditi, uva e mele cotte sono solo alcune delle sfumature. Il finale, così severamente secco, è un ennesimo colpo di scena. Tipica birra da aperitivo, dati il carattere frizzante e la gradazione alcolica, la Duvel è consigliata anche come accompagnamento a verdure crude o, magari, a un’insalata di riso.
E questa è tosta. Buona assai, ma i suoi 8,5%vol si sentono tutti. Birra per palati "fini" , da degustare nel suo tipico bicchiere e cioè il balloon , e anche per questa associazione di immagini da gustare come se fosse un'ottimo brandy o un'ottimo whisky. Se ne beve solo una, anche se qua qualcuno è pure riuscito a berne 3 di fila ( non proprio consigliabile) ,ma quella basta e avanza , sapore deciso forse dato anche dalla alta gradazione ma ricco e deciso. A mio parere si gusta di più come birra da serata, da sorseggiare facendo quattro chiacchere tra amici o leggendo un buon libro. Come un buon vino pregiato soseggiata e degustata con tutto il palato. Qualcuno suggerisce anche di abbinarla al pesce...si potrebbe essere proverò. MB
una oscura profezia minaccia la ricca e corrotta terra di gladonia. siamo nel 90 e rotti, memorino, lucifero e alì fuggono dall'orfanotrofio dei padri zopiloti per poter rappresentare gladonia al campionato mondiale di pallastrada, inventata dal grande bastardo in persona, protettore degli orfani di tutto il mondo. al loro inseguimento si lanciano don biffero, il priore zopilote dal segreto diabolico, e don bracco, il segugio di orfani, nonché il celebre e cinico giornalista fimicoli con il fedele scudiero-fotogarfo rosalino. nella fuga e nell'inseguimento si incontrano, si perdono e si ritrovano personaggi strordinari, i nove pittori pazzi pelicorti, la bionda e misteriosa celeste, i magici gemelli campioni da pallastrada, il re dei famburger barbablù, il meccanico finezza, il professor eraclitus, l'egoarca mussolardi, l'uomo più ricco e fetente di gladonia, e le numerose squadre di pallastrada provenienti da tutto il mondo, leoni africani, sciamani, pivetes e volpette lapponi.
poi il cavolo diavolo iniziò il suo lavoro. fermentando nelle giovani entraglie, diede il via a un microclima di peristalsi cicloniche e anticicloniche che avviarono, come ogni notte, un concerto ben conosciuto da memorino, l'orfano insonne. [...] il colpo secco di petardo di degli esposti, il miagolio gatto affamato di dalle donne, la lunga nota di oboe en èlargissant di lucifero. ognuno aveva la sua voce interiore. trovati petava come un moschito, diotallevi sfiatava come una balena, diotiguardi imitava i cambi di marcia del trattore. il più grosso di tutti, depretis, era capace di veri fraseggi jazz, con note ora acute ora gravi, impennate preoccupanti e ancora più preoccupanti silenzi.
Harry "molla" e la regina s'infuria Puzzetta durante festa di compleanno
La festa di compleanno della Regina Elisabetta nel castello di Windsor si è trasformata, è il caso di dirlo, in un soffio nella più banale riunione di famiglia di tutto il mondo. A riportare sulla terra i reali inglesi ci ha pensato quello scapestrato del principe Harry. Come? Facendo un peto. Una puzzetta che non è passata inosservata. Mentre il fratello William e nonno Filippo ridevano, la regina ha redarguito con uno sguardo il nipote.
"Tira una brutta aria al castello". "I reali hanno la puzza sotto al naso". E via discorrendo: i giornali inglesi non aspettavano altro che una puzzetta reale per sbizzarrirsi in giochi di parole e doppi sensi. Ma d'altronde la notizia non poteva passare inosservata (secondo alcuni testimoni era davvvero impossibile). Il principino Harry ha creato lo scompiglio nella famiglia reale che al gran completo assisteva dal balcone di Buckingham Palace alla tradizionale parata militare per il compleanno della Regina.
Al momento clou della parata ha fatto partire una grossa puzza. Il primo a sentirla è stato il fratello William, che stava impettito in piedi alla sua destra: è scoppiato a ridire e si è tappato il naso con la mano. Nonno Filippo - che era stato accusato due anni fa di aver fatto una puzza simile durante la stessa cerimonia - si è voltato tutto divertito verso il nipote Harry che se la rideva di gusto e anche lui si tappava il naso.
La regina, al pari della figlia Anna, non ha invece gradito: ha lanciato a Harry un occhiata severa e ha fatto una smorfia mentre la matrigna Camilla ha trattenuto il respiro e si è portata un fazzoletto alle narici. La scenetta èstata immortalata dai paparazzi ed è finita sui tabloid londinesi, con il 'News of the World' che scherza sullo "sgradito regalo di compleanno" fatto dal "ventoso" Harry a nonna Elisabetta.
Non solo per la puzza il secondogenito di Carlo e Diana è alla ribalta sui pettegoli e maliziosi tabloid britannici: fonti militari hanno detto al 'News of the World' che in Afghanistan - dove per qualche settimana ha partecipato alle operazioni di guerra contro i Taleban - Harry ha rischiato la pelle. Pochi giorni prima del suo rientro in patria una grossa granata è esplosa ad appena cinquanta metri da lui. E ora che ci si può scherzare possiamo benissimo dire che qualche bomba per i nemici ce l'aveva in serbo anche il principino.
Nome: Ayinger Celebrator Doppelbock Produttore: Brauerei Aying Nazione di appartenenza: Germania Gradazione: 6,7% Vol. Stile: Lager strong - Doppelbock Colore: marrone scuro Temperatura di servizio: 6 - 8 °C
"Direttamente dalla baviera la regina delle birre di Aying, la Ayinger Celebrator Doppelbock. Senza dubbio una birra adatta per le occasioni celebrative o per le serate d´inverno davanti al camino. Colore marrone scuro tipico delle doppelbock con schiuma persistente a mezza via tra il nocciola e il giallastro, la Ayinger Celebrator ha un gusto squisito. La dolcezza del caramello combinata con sentori di noci e prugne lascia un incredibile sensazione nel palato; sensazione ancor più esaltata dalla chiusura di caffè e malto. Gli odori rispecchiano quelli che sono i sapori, in particolar modo il caramello le noci e le prugne. Una delle migliori Doppelbock in commericio. Birra di bassa fermentazione, da servire a c.a. 8°. Indicata per le carni rosse, la selvaggina e i dessert."
questa è buona ma buona veramente. Per i profani, asssomiglia alla Guinness, assomiglia solo dal punto di vista visivo. Il sapore è diverso, ok, ok in quanto birra scura simile ma tra birre scure assai diverse. Veramente buona, sapore speziato, forte, al primo sorso amaro, molto amaro, ma ti lascia immediatamente un retrogusto alle erbe e un dolciastro di caramello che ti prende subito. Birra molto particolare , "impegnativa" ma se ti fai il palato, e te lodevi fare perchè merita , ti dà una soddisfazzione di bevuta assai gradevole, un insieme di gusti perfettamente fusi tra loro e un buonissimo retrogusto in bocca da assaporare a pieno. MB
Una maratona di masturbazione si è tenuta per la prima volta in Europa in una cittadina vicino a Copenhagen, Ishoej. Uomini e donne dai 18 anni in su, nudi o con abbigliamento sexy, forniti di giornali porno e giocattoli erotici e con il volto coperto da una mascherina, si sono masturbati dalle 11,30 del mattino fino alle dieci di sera nella struttura per spettacoli Swingland. Alla fine non è mancata la premiazione per la migliore prestazione di autoerotismo. L'iniziativa, organizzata dalla sessuologa locale Pia Struck, è ispirata da una kermesse analoga negli Stati Uniti, "Masturbate-a-Thon", che si tiene tutti gli anni dal 1998. I partecipanti non potevano toccarsi fra di loro, ma potevano "ispirarsi" guardando quello che facevano gli altri. Erano rigorosamente proibiti alcool, fumo e droghe, ma venivano distribuiti gratuitamente te, caffè e bevande.
prima di salir le scale mi son fermato a guardare una stella sono molto preoccupato, il silenzio m'ingrossava la cappella. ho fatto le mie scale tre alla volta, mi son steso sul divano, ho chiuso un poco gli occhi, e con dolcezza è partita la mia mano
"...nessuna industria della televisione sembra che gli interessi dei tifosi, ma senza l'urlo e il movimento del pubblico il calcio sarebbe uno zero. è una storia di passione. sarà sempre cosi. senza la passione il football è morto. solo ventidue uomini grandi e grossi che corrono su un prato e danno calci a una palla. proprio una gran cagata..."
mah...non so, per come l'avevano descritto mi aspettavo molto di più è invece è semplicemente un insieme di scopo di qua, picchio di la...meno male che almeno questo le botte le ha prese. e non poche!! tralasciando il fatto che sembra scritto in prima persona dal gino.
ed alla prossima occasione dovrai esserci anche tu purchè giuri di essere per sempre...fedele alla tribù